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Kim Novak's Vertigo - La donna che visse due volte

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Kim Novak's Vertigo - La donna che visse due volte

Kim Novak's Vertigo - La donna che visse due volte, il film documentario diretto da Alexandre O. Philippe, traccia il ritratto intimo e sfaccettato di una delle icone più enigmatiche del cinema americano, l’attrice Kim Novak. Diventata celebre a livello internazionale grazie al suo ruolo indimenticabile in La Donna che Visse Due Volte (Vertigo, 1958) di Alfred Hitchcock, ha incarnato per decenni l’archetipo della diva fragile, intrappolata tra immagine pubblica e personalità sfuggente. Attraverso rari filmati d’archivio e le riflessioni personali dell’attrice, il film ripercorre il suo straordinario percorso. Dall’ascesa repentina alla fama mondiale, fino alla scelta radicale di abbandonare Hollywood per ritirarsi in Oregon, dove ha ritrovato se stessa attraverso la pittura e una vita semplice, lontana dai riflettori. Ma questo non è solo un documentario biografico, è un film che suggerisce un possibile intreccio tra la Novak reale e Madeleine, il personaggio tragico che interpretò per Hitchcock, domandandosi quanto quel ruolo, fatto di doppie identità, manipolazione e malinconia, abbia influenzato la sua esistenza. Il confine tra realtà e finzione si confonde, dando vita a un racconto poetico sulla libertà, la memoria e la possibilità di riscrivere il proprio destino.

Streaming: FR

00:42 / 02:03:18

Distribution

Alexandre O. Philippe, Phillip Lloyd Hegel

Note

3.5/5 · 12 · Note · ComingSoon.it

ComingSoon.it

Avis de la communauté

Ce qu’en pense le public

Réactions enthousiastes et quelques avis plus critiques de la communauté.

4,1/ 5 · moyenne du public

Une idée prenante, portée avec assurance et une vraie identité visuelle.

Louis Fournier
4,6 / 5

Un film soigné, attachant et doté d’une vraie personnalité.

Clara Dupont
4,4 / 5

Le soin apporté aux détails se remarque surtout dans les scènes intimes.

Paul Marchand
4,8 / 5

Le début est prometteur, même si la partie centrale perd un peu de rythme.

Manon Lefèvre
3,1 / 5

Un film assuré qui laisse plusieurs scènes à discuter.

Lucas Chevalier
4,2 / 5

Certains passages semblent familiers, mais les interprètes maintiennent l’intérêt.

Élise Aubert
3,4 / 5

La disponibilité peut changer et renvoie toujours aux cinémas ou aux services de streaming externes.